Hanno sfiorato l'impresa. Al 103°, Sidny Lopes Cabral ha calciato di destro sotto la traversa in un supplementare mozzafiato, e per qualche minuto, lo scontro più grande di questo Mondiale 2026 è sembrato possibile. L'Argentina, campione del mondo in carica, portava il sudore della paura. Capo Verde, alla sua prima fase finale di un Mondiale, era riuscita a pareggiare due volte per arrivare sul 2-2.
È stato un autogol di Diney Borges al 111°, su calcio d'angolo di Messi, a porre fine al sogno. 3-2 dopo i tempi supplementari. Eliminazione. Ma un'uscita a testa alta.
Il percorso: quattro partite, un'epopea
Prima partita nella storia di Capo Verde in una fase finale di Coppa del Mondo. Di fronte: la campionessa d'Europa in carica. Risultato: 0-0. La Roja, plurititolata, si è scontrata con un blocco capoverdiano di rara disciplina tattica. Questo pareggio ha subito trasformato gli Squali Blu in simbolo di questo Mondiale a 48 squadre.
Una seconda porta inviolata. Capo Verde conferma che la prima partita non è stata un caso. Tre pareggi, tre punti, una qualificazione agli ottavi come miglior terza. Un'impresa per un paese di 550.000 abitanti alla sua prima apparizione a questo livello.
Tre pareggi, zero sconfitte, zero gol subiti nella fase a gironi. Capo Verde raggiunge gli ottavi di finale grazie al miglior totale di gol subiti tra le terze classificate. È la prima qualificazione di un paese africano a una fase a eliminazione diretta dal Senegal nel 2022 tra le nazioni senza vittorie nei gironi.
La partita di troppo, contro l’avversario di troppo. Ma che modo di uscire.
La replica della partita contro l’Argentina
Non è una sconfitta. È la nascita di un calcio. Capo Verde ha mostrato al mondo che esiste.
Cosa cambia questo percorso per il calcio capoverdiano
Capo Verde contava 550.000 abitanti prima di questa Coppa del Mondo. Ora ci sono infinitamente più persone che sanno dove si trova questo arcipelago atlantico e cosa sono capaci di fare i suoi giocatori. Forse questa è la vera vittoria di questo torneo per gli Squali Blu.
Vozinha, il loro portiere, è stato uno degli uomini del torneo. Nei due pareggi della fase a gironi, nella prima partita senza la Spagna nonostante il dominio, e contro l’Argentina dove ha effettuato diversi interventi decisivi su tiri di Messi. Un nome che il calcio europeo ora ricorderà.
Questa Coppa del Mondo 2026 a 48 squadre è stata proprio fatta per produrre questo tipo di storie. Capo Verde ne è la più bella dimostrazione.
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