Dieci giorni di competizione, e già un Mondiale che non somiglia a nessun altro. Il formato a 48 squadre prometteva sorprese. Le ha mantenute. Favoriti messi in difficoltà, outsider che resistono e certezze che si confermano partita dopo partita.
Ecco dove si trova esattamente la Coppa del Mondo 2026 il 21 giugno, tra le squadre che hanno confermato il loro status, quelle che sono inciampate e le storie che nessuno aveva previsto.
Le certezze: chi ha confermato il proprio status di favorito
La detentrice del titolo non ha lasciato dubbi al suo esordio. Lionel Messi guida quello che potrebbe essere il suo ultimo Mondiale con una rosa sempre profonda, sostenuta da Julián Álvarez e Enzo Fernández. L'Argentina affronta l'Austria stasera con l'ambizione di assicurarsi la qualificazione già alla seconda giornata.
Una dimostrazione seguita da una vera prova. Dopo aver battuto Curaçao, la Mannschaft ha dovuto alzare il tono contro una Costa d'Avorio che aveva creato sorpresa all'esordio. Due vittorie, sei punti, una qualificazione che si delinea chiaramente per la detentrice del titolo.
Fermati da un Giappone abituato a disturbare le grandi nazioni nelle fasi finali, gli Oranje hanno risposto con autorità contro la Svezia. Cinque gol segnati, una squadra che ritrova il suo calcio offensivo storico in vista di un primo titolo mondiale che manca dal 1974.
Le cadute: favoriti messi in difficoltà
Lo scenario che ha fatto più parlare questa settimana. Campione d'Europa in carica, la Roja si è scontrata con Capo Verde che disputava la sua prima partita nella fase finale, bloccata nonostante una netta supremazia. La risposta è arrivata domenica: 4-0 contro l'Arabia Saudita, un segnale forte inviato al resto del gruppo H prima dell'appuntamento decisivo contro l'Uruguay il 27 giugno.
Il Marocco, semifinalista nel 2022, ha ricordato al Brasile che la Seleção dovrà lottare per porre fine a 24 anni senza stelle. La reazione contro Haiti è stata netta e senza sbavature. Vinicius Jr e Rodrygo prendono confidenza prima di affrontare avversari più impegnativi.
Un inizio frustrante in un gruppo K difficile, contro una Colombia in forma e un Uzbekistan che ha creato la sorpresa contro i colombiani. Il Portogallo affronta l’Uzbekistan il 23 giugno con l’obbligo di reagire per non complicarsi la qualificazione.
Le storie inattese
Dopo aver conquistato con fatica il primo punto della sua storia in Coppa del Mondo, il paese co-organizzatore è esploso. Sei gol segnati contro il Qatar, una dimostrazione che rimette immediatamente il Canada in corsa per la qualificazione nel gruppo B. Lo scenario più spettacolare di questa prima settimana.
Terzo paese meno popolato ad aver mai disputato una Coppa del Mondo, Capo Verde ha fermato sul pareggio la campione d’Europa nella sua prima partita nella fase finale. Con questo punto, gli Squali Blu sognano ancora una storica qualificazione ai sedicesimi di finale.
Prima qualificazione dal 1998, e un esordio che non è frutto del caso. Guidata da Erling Haaland, la nazione scandinava prende la testa del gruppo I davanti alla Francia, in quello che è considerato uno dei gruppi più difficili del torneo.
Cosa si gioca oggi
Domenica 21 giugno è una delle giornate più intense di questa fase a gironi, con diverse partite decisive.
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