Quattro volte campione del mondo. 29 anni. E una stagione 2026 che non assomiglia a nessuna delle sue quattro precedenti. Il nuovo regolamento tecnico, l'equilibrio delle forze modificato, una McLaren tornata ai vertici e una Ferrari che ritrova la sua costanza: nel 2026 Max Verstappen sta attraversando ciò che pochi campioni hanno affrontato prima di lui, ovvero un ciclo di dominio interrotto da una revisione completa delle regole tecniche. La sua risposta a questa sfida dirà molto sul prosieguo della sua carriera.
La classifica alla sera del Gran Premio di Gran Bretagna
Gara dopo gara: come Verstappen mantiene la rotta
La stagione 2026 non è la stagione 2023, quando Verstappen e Red Bull hanno dominato tutto già a marzo. Quest'anno la lotta è reale, le vittorie vanno conquistate e ogni Gran Premio è una trattativa con una McLaren e una Ferrari mai state così competitive. Ecco i momenti chiave dall'inizio della stagione per la collezione Red Bull F1, che continua a essere molto richiesta.
Il nuovo regolamento 2026: cosa è cambiato per Red Bull
La stagione 2026 è la prima con il nuovo regolamento tecnico della FIA, in particolare con un nuovo regolamento sui motori che modifica profondamente gli equilibri di forza in F1. Red Bull, che dal 2019 utilizzava motori Honda con il nome Red Bull Powertrains, ha sviluppato una propria unità di potenza per rispettare questo nuovo quadro.
La quota di potenza elettrica passa a circa il 50% nel gruppo propulsore, contro il 20% precedente. Vantaggio per le squadre con la migliore gestione dell’energia.
Il regolamento aerodinamico e strutturale punta a vetture più leggere di 30 kg rispetto al 2025. Vantaggio per le squadre con le migliori soluzioni telaistiche.
Ford torna in F1 con Red Bull. Audi entra con Sauber. La griglia dei motori viene rinnovata per la prima volta dal 2014.
Riduzione delle superfici aerodinamiche per limitare l’effetto scia e favorire i sorpassi. Meno vantaggi per le grandi strutture tecniche.
Questo regolamento è forse il più difficile a cui abbia mai dovuto adattarmi. Ma è anche il più interessante che abbia mai conosciuto.
Max Verstappen, conferenza stampa GP d’Australia 2026La concorrenza: una McLaren tornata ai vertici
Se Verstappen è ancora in testa al campionato, è la McLaren di Norris e Piastri a dare più filo da torcere alla Red Bull dall’inizio della stagione. Dopo aver perso il titolo 2025 all’ultima gara nonostante una seconda metà di stagione dominante, McLaren è tornata nel 2026 con una MCL40 che si basa su un nuovo motore Mercedes e su un’aerodinamica perfettamente adattata alle nuove regole.
Leclerc e Ferrari, dal canto loro, hanno dimostrato nelle prime 3 gare che la Scuderia ha finalmente risolto i problemi di regolarità che la penalizzavano dal 2022. Con un motore V6 progettato internamente e un’aerodinamica efficace su circuiti di diverso tipo, quest’anno Ferrari è il terzo vero candidato al titolo, anziché il solito outsider.
Il seguito: Verstappen resterà in Red Bull fino al 2028?
Il suo contratto con Red Bull è valido fino alla fine del 2028. Ma nel paddock nessuno considera questo contratto una garanzia assoluta. Dall’inizio dell’era post-Newey (il leggendario direttore tecnico che ha lasciato Red Bull nel 2024 per Aston Martin), persistono dubbi sulla capacità della squadra di mantenere il proprio livello di sviluppo per diversi anni.
Verstappen è sempre stato chiaro: ciò che gli interessa è vincere. Se Red Bull gli offre la vettura per farlo, resta. In caso contrario, potrebbe attivarsi la clausola rescissoria del suo contratto. Mercedes e Ferrari lo hanno contattato più volte dal 2024. Per ora, le 8 vittorie ottenute a metà della stagione 2026 confermano la sua fedeltà a Milton Keynes. Ma la stagione è lunga e la pressione di Norris non diminuisce.