Max Verstappen en 2026: une saison sous pression un avenir encore ouvert

Max Verstappen nel 2026: una stagione sotto pressione, un futuro ancora aperto

Max Verstappen en 2026: une saison sous pression un avenir encore ouvert

Quattro volte campione del mondo. 29 anni. E una stagione 2026 che non assomiglia a nessuna delle sue quattro precedenti. Il nuovo regolamento tecnico, l'equilibrio delle forze modificato, una McLaren tornata ai vertici e una Ferrari che ritrova la sua costanza: nel 2026 Max Verstappen sta attraversando ciò che pochi campioni hanno affrontato prima di lui, ovvero un ciclo di dominio interrotto da una revisione completa delle regole tecniche. La sua risposta a questa sfida dirà molto sul prosieguo della sua carriera.

Max Verstappen / Red Bull Racing, stagione 2026 al 1º agosto
8vittorie
4pole position
238punti
+27punti su Norris (P2)
13podi su 13

La classifica alla sera del Gran Premio di Gran Bretagna

1
Max VerstappenRed Bull Racing
238 punti
2
Lando NorrisMcLaren
211 punti
3
Charles LeclercFerrari
193 punti
4
Oscar PiastriMcLaren
177 punti
5
George RussellMercedes
143 punti

Gara dopo gara: come Verstappen mantiene la rotta

La stagione 2026 non è la stagione 2023, quando Verstappen e Red Bull hanno dominato tutto già a marzo. Quest'anno la lotta è reale, le vittorie vanno conquistate e ogni Gran Premio è una trattativa con una McLaren e una Ferrari mai state così competitive. Ecco i momenti chiave dall'inizio della stagione per la collezione Red Bull F1, che continua a essere molto richiesta.

GP del Bahrein, 2 marzo
1
Vittoria netta in qualifica e in gara. Red Bull dimostra che la RB22 è nata bene, anche se il margine è inferiore rispetto al 2023.
GP dell'Arabia Saudita
2
Norris vince per la prima volta in stagione. Verstappen cede il podio, ma limita i danni in classifica.
GP d'Australia
1
Risposta immediata. Pole e vittoria, con tanto di record del giro. Melbourne resta una pista favorevole a Red Bull.
GP del Giappone
3
Podio deludente dopo un problema di strategia degli pneumatici. La McLaren di Norris vince, Ferrari è seconda.
GP di Cina
1
Vittoria dalla 4ª posizione in griglia. Rimonta gestita alla perfezione, che dimostra tutta la costanza di Verstappen sul passo gara.
GP di Monaco
1
La fortezza di Monte Carlo. Terza vittoria consecutiva nel Principato, un record che sembra difficile da battere nel prossimo futuro.
GP del Canada
2
Piastri si impone in una gara molto combattuta. Verstappen protegge i suoi punti in un Gran Premio in cui Red Bull non era favorita.
GP di Gran Bretagna
1
Vittoria a Silverstone sotto la pressione di Leclerc e Norris. La gara più combattuta della stagione, decisa negli ultimi 3 giri.

Il nuovo regolamento 2026: cosa è cambiato per Red Bull

La stagione 2026 è la prima con il nuovo regolamento tecnico della FIA, in particolare con un nuovo regolamento sui motori che modifica profondamente gli equilibri di forza in F1. Red Bull, che dal 2019 utilizzava motori Honda con il nome Red Bull Powertrains, ha sviluppato una propria unità di potenza per rispettare questo nuovo quadro.

50% di energia elettrica

La quota di potenza elettrica passa a circa il 50% nel gruppo propulsore, contro il 20% precedente. Vantaggio per le squadre con la migliore gestione dell’energia.

🚗 Vetture più leggere

Il regolamento aerodinamico e strutturale punta a vetture più leggere di 30 kg rispetto al 2025. Vantaggio per le squadre con le migliori soluzioni telaistiche.

🏎️ Nuovi motoristi

Ford torna in F1 con Red Bull. Audi entra con Sauber. La griglia dei motori viene rinnovata per la prima volta dal 2014.

📐 Aerodinamica semplificata

Riduzione delle superfici aerodinamiche per limitare l’effetto scia e favorire i sorpassi. Meno vantaggi per le grandi strutture tecniche.

Questo regolamento è forse il più difficile a cui abbia mai dovuto adattarmi. Ma è anche il più interessante che abbia mai conosciuto.

Max Verstappen, conferenza stampa GP d’Australia 2026

La concorrenza: una McLaren tornata ai vertici

Se Verstappen è ancora in testa al campionato, è la McLaren di Norris e Piastri a dare più filo da torcere alla Red Bull dall’inizio della stagione. Dopo aver perso il titolo 2025 all’ultima gara nonostante una seconda metà di stagione dominante, McLaren è tornata nel 2026 con una MCL40 che si basa su un nuovo motore Mercedes e su un’aerodinamica perfettamente adattata alle nuove regole.

Leclerc e Ferrari, dal canto loro, hanno dimostrato nelle prime 3 gare che la Scuderia ha finalmente risolto i problemi di regolarità che la penalizzavano dal 2022. Con un motore V6 progettato internamente e un’aerodinamica efficace su circuiti di diverso tipo, quest’anno Ferrari è il terzo vero candidato al titolo, anziché il solito outsider.

Il seguito: Verstappen resterà in Red Bull fino al 2028?

Il suo contratto con Red Bull è valido fino alla fine del 2028. Ma nel paddock nessuno considera questo contratto una garanzia assoluta. Dall’inizio dell’era post-Newey (il leggendario direttore tecnico che ha lasciato Red Bull nel 2024 per Aston Martin), persistono dubbi sulla capacità della squadra di mantenere il proprio livello di sviluppo per diversi anni.

Verstappen è sempre stato chiaro: ciò che gli interessa è vincere. Se Red Bull gli offre la vettura per farlo, resta. In caso contrario, potrebbe attivarsi la clausola rescissoria del suo contratto. Mercedes e Ferrari lo hanno contattato più volte dal 2024. Per ora, le 8 vittorie ottenute a metà della stagione 2026 confermano la sua fedeltà a Milton Keynes. Ma la stagione è lunga e la pressione di Norris non diminuisce.

Chi può ancora fermarlo questa stagione? Norris (McLaren), con 27 punti, è matematicamente ancora in corsa, ma dovrebbe vincere da 5 a 6 gare in più di Verstappen nelle 10 restanti. Possibile, ma Verstappen non è mai crollato nella seconda parte della stagione nel corso della sua carriera. Anche nel 2021, contro Hamilton, ha resistito fino all’ultima gara.
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