Allo Stade Bollaert-Delelis, davanti a 38.000 tifosi del Lens scatenati, il Paris Saint-Germain ha subito la prima sconfitta della stagione. Un gol di Florian Thauvin al 30° minuto, un rigore fallito dai parigini, l'espulsione di Nuno Mendes all'87° e un PSG incapace di trovare il varco nonostante un netto predominio nel possesso palla. L'RC Lens vince il Trophée des Champions 2026 con il punteggio di 1-0 e conquista il primo trofeo nazionale della sua storia moderna.
Finalista di Ligue 1 1 - 0 Paris Saint-Germain
Campione di Francia
Il racconto della partita, minuto per minuto
Le statistiche che raccontano la serata
I numeri riassumono perfettamente questo Trophée des Champions: un PSG dominante sul piano del gioco e del tempo trascorso nella metà campo avversaria, ma incapace di scardinare un blocco del Lens disciplinato, sostenuto da un Risser eccezionale e da un'organizzazione difensiva impeccabile. Il Lens ha centrato solo 5 tiri nell'intera partita. Thauvin ne ha trasformato uno in gol. È bastato questo.
Robin Risser: l'uomo della partita
9 parate. Il numero parla da solo. Robin Risser, il portiere del Lens, ha disputato la partita della sua vita in un'atmosfera di Bollaert che rendeva ogni intervento ancora più intenso. La sua parata di piede destro sul tentativo di Dembélé nel primo tempo resterà l'immagine della partita, il momento in cui il Paris ha capito che quella sera la vittoria non sarebbe arrivata facilmente.
Risser, 27 anni, ha fatto registrare una progressione notevole dal suo ritorno dal prestito all'ASSE nel 2023. La sua stagione 2025-2026 gli era valsa una convocazione in nazionale e diverse offerte da parte di grandi club. La sua prestazione di questa sera nel Trophée des Champions riaccenderà inevitabilmente queste discussioni nelle prossime settimane. Per il momento, festeggia con i compagni il primo trofeo nazionale dell'era moderna del Racing Club de Lens, le cui maglie ufficiali sono disponibili su Elite Fanstore.
Thauvin: l'ex fantasma che tormenta il Paris
Florian Thauvin ha una storia particolare con il Paris Saint-Germain. L'esterno di formazione marsigliese, passato da diversi club, era sempre stato considerato un giocatore della sponda opposta nel contesto della rivalità PSG-OM. Il suo trasferimento a Lens dopo l'esperienza in MLS aveva cambiato il contesto geografico senza cambiare l'essenziale: quando Thauvin gioca contro il Paris, succede qualcosa.
Questo gol dell'1-0, segnato con un tiro incrociato di sinistro dopo un recupero alto del blocco del Lens, racchiude tutta la logica di questa partita. Non è un gol casuale. È il risultato di un piano di gioco preciso: provocare una perdita di palla nella metà campo avversaria, accelerare verticalmente, non lasciare alla difesa parigina nemmeno il tempo di riposizionarsi. Il Racing ha eseguito questo piano alla perfezione.
Abbiamo lavorato duramente per tutta l'estate. Questo trofeo è per tutti i tifosi che trasformano Bollaert in un inferno per i nostri avversari.
Will Still, allenatore del RC Lens, dopo la vittoriaI motivi della sconfitta parigina
Luis Enrique non cercava scuse dopo la partita. Il PSG ha avuto le occasioni. Non è riuscito a concretizzarle. Ma quella sera diversi elementi gli hanno giocato contro.
Innanzitutto, il contesto della partita. Un Trophée des Champions disputato a Bollaert, davanti a 38.000 tifosi del Lens, a pochi giorni soltanto dall’inizio della Ligue 1, è uno scenario che favorisce meccanicamente la squadra di casa. La pressione dei tifosi, l’atmosfera elettrica dello stadio, la determinazione di una squadra del Lens che si gioca la stagione già quella sera: tutti questi fattori si sommano ai danni della serenità parigina.
Inoltre, il calendario molto fitto del PSG dalla fine della Coppa del Mondo per club. Il club parigino disputa competizioni una dopo l’altra da diverse settimane, con i giocatori internazionali rientrati dalle vacanze più tardi rispetto al resto del gruppo. Luis Enrique aveva effettuato diverse rotazioni, tra cui la permanenza in panchina di Mika Godts nel primo tempo, e il risultato ha mostrato che l’undici schierato forse mancava di intesa per scardinare una difesa organizzata bene come quella del Lens.
E ora: il PSG ospita il Rennes per la 1ª giornata di Ligue 1
La sconfitta in questo Trophée des Champions è un brusco risveglio, ma non necessariamente un brutto segnale per il prosieguo. Anche il Paris aveva perso il suo Trophée des Champions nel 2022, prima di disputare una stagione eccezionale in Ligue 1 e inaugurare la sua serie di titoli europei. La capacità dei parigini di ridimensionare questa sconfitta e reagire già il 23 agosto in campionato dirà molto sulla maturità di questo gruppo.
Per il Lens, il calendario si preannuncia impegnativo. Secondi in Ligue 1 nella scorsa stagione, i Sang et Or hanno dimostrato stasera di essere capaci di battere la migliore squadra francese in una grande sfida di gala. Se questa fiducia si tradurrà in punti fin dalle prime giornate di campionato, la corsa al titolo 2026-2027 potrebbe giocarsi tra Paris e Lens, come nella stagione precedente. Le maglie del RC Lens e del Paris Saint-Germain sono disponibili su Elite Fanstore per questa stagione che si preannuncia appassionante.