Trophée des Champions 2026 : Lens tient Paris à distance et remporte le titre

Trofeo dei Campioni 2026: il Lens tiene il Paris a distanza e conquista il titolo

Trophée des Champions 2026 : Lens tient Paris à distance et remporte le titre

Allo Stade Bollaert-Delelis, davanti a 38.000 tifosi del Lens scatenati, il Paris Saint-Germain ha subito la prima sconfitta della stagione. Un gol di Florian Thauvin al 30° minuto, un rigore fallito dai parigini, l'espulsione di Nuno Mendes all'87° e un PSG incapace di trovare il varco nonostante un netto predominio nel possesso palla. L'RC Lens vince il Trophée des Champions 2026 con il punteggio di 1-0 e conquista il primo trofeo nazionale della sua storia moderna.

Trophée des Champions 2026, Stade Bollaert-Delelis, Lens, 16 agosto 2026
RC Lens
Finalista di Ligue 1
1 - 0 Paris Saint-Germain
Campione di Francia
Gol: Thauvin (30') • Espulsione: Nuno Mendes (87', PSG)

Il racconto della partita, minuto per minuto

8' 🧤 Kvaratskhelia costringe Risser al suo primo intervento serio. I parigini partono forte, dominando i primi scambi con una circolazione di palla rapida. Il Lens difende basso e compatto.
30' Florian Thauvin porta in vantaggio il Lens con un rapido contropiede sulla destra. L'ex marsigliese recupera palla dopo una perdita di Bruno Guimarães, avanza da solo sulla fascia e incrocia il tiro di sinistro. Safonov è battuto. Bollaert esplode. 1-0 Lens.
45+2' 🧤 Robin Risser si oppone a un tentativo di Ousmane Dembélé in area. Il portiere del Lens firma un primo tempo straordinario, respingendo tutto ciò che il Paris prova a indirizzargli contro.
52' 🧤 Nuovo miracolo di Risser, questa volta su Gonçalo Ramos da calcio d'angolo. I parigini alzano il ritmo nella ripresa, ma continuano a sbattere contro un portiere in stato di grazia.
70' 🔄 Luis Enrique fa entrare Mika Godts, nuovo acquisto del PSG, per provare a cambiare l'inerzia offensiva. L'ala belga aggiunge una dimensione in più sulla fascia sinistra.
86' 🧤 Michal Skóras, subentrato per il Lens, fallisce l'occasione del 2-0 trovandosi solo davanti a Safonov. Il suo tiro finisce a lato, su un'azione che il Paris avrebbe difficilmente potuto rimontare.
87' 🟥 Nuno Mendes riceve un cartellino rosso diretto per un intervento sconsiderato su un giocatore del Lens. Il PSG si ritrova in dieci negli ultimi tre minuti, con un gol di svantaggio. La partita è finita.
90+5' 🏆 Triplice fischio. Il Lens vince il Trophée des Champions 2026 con il punteggio di 1-0. I tifosi del Lens invadono mentalmente Bollaert in una comunione eccezionale.

Le statistiche che raccontano la serata

38% Possesso 62% 5 Tiri nello specchio 12 1 Gol segnati 0 9 Parate di Risser 2 0 Espulsioni 1

I numeri riassumono perfettamente questo Trophée des Champions: un PSG dominante sul piano del gioco e del tempo trascorso nella metà campo avversaria, ma incapace di scardinare un blocco del Lens disciplinato, sostenuto da un Risser eccezionale e da un'organizzazione difensiva impeccabile. Il Lens ha centrato solo 5 tiri nell'intera partita. Thauvin ne ha trasformato uno in gol. È bastato questo.

Robin Risser: l'uomo della partita

9 parate. Il numero parla da solo. Robin Risser, il portiere del Lens, ha disputato la partita della sua vita in un'atmosfera di Bollaert che rendeva ogni intervento ancora più intenso. La sua parata di piede destro sul tentativo di Dembélé nel primo tempo resterà l'immagine della partita, il momento in cui il Paris ha capito che quella sera la vittoria non sarebbe arrivata facilmente.

Risser, 27 anni, ha fatto registrare una progressione notevole dal suo ritorno dal prestito all'ASSE nel 2023. La sua stagione 2025-2026 gli era valsa una convocazione in nazionale e diverse offerte da parte di grandi club. La sua prestazione di questa sera nel Trophée des Champions riaccenderà inevitabilmente queste discussioni nelle prossime settimane. Per il momento, festeggia con i compagni il primo trofeo nazionale dell'era moderna del Racing Club de Lens, le cui maglie ufficiali sono disponibili su Elite Fanstore.

Thauvin: l'ex fantasma che tormenta il Paris

Florian Thauvin ha una storia particolare con il Paris Saint-Germain. L'esterno di formazione marsigliese, passato da diversi club, era sempre stato considerato un giocatore della sponda opposta nel contesto della rivalità PSG-OM. Il suo trasferimento a Lens dopo l'esperienza in MLS aveva cambiato il contesto geografico senza cambiare l'essenziale: quando Thauvin gioca contro il Paris, succede qualcosa.

Questo gol dell'1-0, segnato con un tiro incrociato di sinistro dopo un recupero alto del blocco del Lens, racchiude tutta la logica di questa partita. Non è un gol casuale. È il risultato di un piano di gioco preciso: provocare una perdita di palla nella metà campo avversaria, accelerare verticalmente, non lasciare alla difesa parigina nemmeno il tempo di riposizionarsi. Il Racing ha eseguito questo piano alla perfezione.

Abbiamo lavorato duramente per tutta l'estate. Questo trofeo è per tutti i tifosi che trasformano Bollaert in un inferno per i nostri avversari.

Will Still, allenatore del RC Lens, dopo la vittoria

I motivi della sconfitta parigina

Luis Enrique non cercava scuse dopo la partita. Il PSG ha avuto le occasioni. Non è riuscito a concretizzarle. Ma quella sera diversi elementi gli hanno giocato contro.

Innanzitutto, il contesto della partita. Un Trophée des Champions disputato a Bollaert, davanti a 38.000 tifosi del Lens, a pochi giorni soltanto dall’inizio della Ligue 1, è uno scenario che favorisce meccanicamente la squadra di casa. La pressione dei tifosi, l’atmosfera elettrica dello stadio, la determinazione di una squadra del Lens che si gioca la stagione già quella sera: tutti questi fattori si sommano ai danni della serenità parigina.

Inoltre, il calendario molto fitto del PSG dalla fine della Coppa del Mondo per club. Il club parigino disputa competizioni una dopo l’altra da diverse settimane, con i giocatori internazionali rientrati dalle vacanze più tardi rispetto al resto del gruppo. Luis Enrique aveva effettuato diverse rotazioni, tra cui la permanenza in panchina di Mika Godts nel primo tempo, e il risultato ha mostrato che l’undici schierato forse mancava di intesa per scardinare una difesa organizzata bene come quella del Lens.

L’espulsione di Nuno Mendes Il cartellino rosso del terzino portoghese all’87° è il simbolo della frustrazione parigina in questo finale di partita. Sul piano disciplinare, Nuno Mendes sarà squalificato per l’inizio della Ligue 1, costringendo Luis Enrique a rivedere la fascia sinistra in vista della sfida interna contro il Rennes del 23 agosto.

E ora: il PSG ospita il Rennes per la 1ª giornata di Ligue 1

La sconfitta in questo Trophée des Champions è un brusco risveglio, ma non necessariamente un brutto segnale per il prosieguo. Anche il Paris aveva perso il suo Trophée des Champions nel 2022, prima di disputare una stagione eccezionale in Ligue 1 e inaugurare la sua serie di titoli europei. La capacità dei parigini di ridimensionare questa sconfitta e reagire già il 23 agosto in campionato dirà molto sulla maturità di questo gruppo.

Per il Lens, il calendario si preannuncia impegnativo. Secondi in Ligue 1 nella scorsa stagione, i Sang et Or hanno dimostrato stasera di essere capaci di battere la migliore squadra francese in una grande sfida di gala. Se questa fiducia si tradurrà in punti fin dalle prime giornate di campionato, la corsa al titolo 2026-2027 potrebbe giocarsi tra Paris e Lens, come nella stagione precedente. Le maglie del RC Lens e del Paris Saint-Germain sono disponibili su Elite Fanstore per questa stagione che si preannuncia appassionante.

Un Trophée des Champions storico per il Lens Il Lens non aveva mai vinto questo trofeo nella sua storia moderna. Questa vittoria per 1-0 contro i campioni d’Europa in carica, in casa davanti ai propri tifosi, resterà come uno dei momenti più grandi del club artesiano dal titolo di campione di Francia del 1998.
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