Le maglie più belle della Serie A 2026/27 hanno una cosa in comune: prima ancora di mostrare uno sponsor, raccontano una storia. Due club festeggiano i cent’anni, la Juventus rispolvera il rosa degli esordi e i grandi derby si giocano anche sul tessuto.
L’Italia ha sempre avuto un rapporto speciale con la maglia. Qui il calcio è una questione di campanile, di quartiere e di eleganza: un colletto ben tagliato, una riga della giusta larghezza o uno stemma discreto contano quasi quanto un dribbling. La stagione 2026/2027 conferma questa tradizione, con maglie home molto fedeli alla propria storia e third che finalmente osano il nero, l’oro e i motivi tono su tono.
Per stilare questa classifica, abbiamo esaminato ogni maglia della stagione disponibile nello shop, davanti e dietro, e l’abbiamo valutata secondo tre criteri: qualità del design, fedeltà all’identità del club e facilità di indossarla ogni giorno. Il risultato resta soggettivo, come ogni classifica di maglie, ma ogni scelta è motivata e ogni modello citato è in vendita nella nostra selezione di maglie di Serie A.
Il nostro podio 2026/27: la maglia home del centenario del Napoli, la maglia away rosa della Juventus e la maglia home dell’Inter con colletto polo.
- Napoli e Fiorentina, fondati entrambi nel 1926, portano il numero «100» sulla maglia home in questa stagione.
- Il colletto polo torna alla grande: lo adottano Inter, Juventus, Napoli, Lazio, Como e Cagliari.
- Le maglie third puntano sul nero e sul blu notte, impreziositi da dettagli oro o corallo, per Milan, Lazio, Napoli e Juventus.
- I derby si giocano anche con le maglie: Milan contro Inter, Inter contro Juventus, Juventus contro Torino.
- Nello shop sono disponibili oltre 70 maglie 2026/27 di 15 club italiani, di cui una ventina nella versione da tifoso fino alla 4XL.
Il podio delle maglie di Serie A 2026/27
Tre maglie si distinguono nettamente in questa stagione. Non hanno nulla in comune dal punto di vista grafico, perché una è azzurro cielo, un’altra rosa e la terza a righe, ma condividono una qualità rara: ognuna potrebbe essere riconosciuta senza nemmeno vederne lo stemma.
1. SSC Napoli, maglia casalinga: il centenario in azzurro
Il club napoletano è stato fondato nel 1926 e la maglia casalinga 2026/27 celebra il centenario con notevole sobrietà. L’azzurro è uniforme, senza motivi né bordi, e il colletto polo si apre a V, come nelle maglie di un tempo. L’unico ornamento è lo stemma: un emblema color crema e oro con il numero «100», al cui interno spicca la N cerchiata del club.
È proprio questa sobrietà a renderla speciale. La maglia non cerca di stupire: lascia parlare il colore, quell’azzurro che ogni tifoso associa subito a Napoli, e invecchierà molto meglio di una divisa ricca di motivi. Lo sponsor bianco resta leggibile senza dominare il petto. È un pezzo da collezione fin dal lancio, perché il centenario si festeggia una sola volta.
2. Juventus, maglia da trasferta: il rosa delle origini
Agli esordi, alla fine del XIX secolo, la Juventus giocava in rosa. Le strisce bianconere arrivarono solo nel 1903 e questa maglia da trasferta 2026/27 riscopre i colori delle origini: un rosa delicato, quasi cipria, arricchito di nero e bianco sul colletto e sulle maniche.
Il dettaglio che cambia tutto si trova sul petto: al posto del solito stemma, un cavallino rampante nero, accompagnato dal logo vintage a trifoglio dello sponsor tecnico. Sul retro c’è solo la scritta JUVENTUS sotto il colletto. Il risultato è al tempo stesso storico e molto attuale, e si indossa sorprendentemente bene anche fuori dallo stadio, con un paio di jeans scuri o pantaloni neri. È la maglia più audace del podio e, senza dubbio, quella di cui si parlerà ancora tra dieci anni.
3. Inter, maglia home: righe dentellate e colletto polo
La maglia home dell’Inter resta fedele alle righe blu e nere, ma le reinterpreta con eleganza: i bordi delle bande sono leggermente dentellati, come tagliati con le forbici da sarto, dando rilievo al petto senza appesantirlo. Il colletto polo nero con abbottonatura aggiunge un’eleganza molto milanese, confermata dalla scritta «Made of Milano» sotto il colletto.
I dettagli gialli sul logo dello sponsor tecnico e sullo sponsor scaldano l’insieme, mentre le due stelle sopra lo stemma ricordano i titoli del campionato italiano vinti dal club, al ritmo di una stella ogni dieci scudetti. Classica nello spirito, moderna nella realizzazione: è la definizione stessa di una buona maglia home e la scelta più sicura per un tifoso nerazzurro.
Dal quarto al decimo posto
Appena fuori dal podio, la lotta è serrata. Ci sono due eccezionali maglie third, una maglia da trasferta con una diagonale spettacolare e diverse divise home che riescono nell’impresa più difficile: cambiare senza tradire la propria identità.
Nero e corallo, eleganza assoluta
Una maglia nera tinta unita, ravvivata da un doppio bordino corallo sul colletto e sulle maniche, con lo stemma e lo sponsor nella stessa tonalità. Nient’altro, ed è perfetta così: il corallo aggiunge un calore che il rosso classico non avrebbe dato, e l’insieme si abbina praticamente a tutto. È la maglia della selezione che si presta meglio a passare dalla tribuna alla cena.

Blu notte e archi dorati
Sur un bleu nuit profond, un motif d’arches ton sur ton couvre tout le maillot, comme un clin d’œil à l’architecture romaine. L’aigle doré, le logo de l’équipementier et un fin liseré or sur les manches accompagnent un col polo boutonné. De loin, le maillot paraît uni ; de près, il révèle tout son travail.

La diagonale granata
Fondo bianco, ampia banda diagonale rossa e granata dalla spalla al fianco, colletto polo e polsini granata: la maglia da trasferta del Torino ricorda le grandi maglie sudamericane con banda. Il toro dello stemma è posizionato proprio sulla diagonale, un bel dettaglio. Unico difetto, il rosso acceso, meno facile da abbinare tutti i giorni.

L’eleganza del lago
Blu intenso a sottili righe tono su tono, colletto polo bordato di bianco, rosso e giallo, tre strisce bianche sulle spalle: la maglia da casa del Como sembra uscita dalla sartoria. L’emblema rosso con croce bianca, datato 1907, aggiunge un tocco araldico. La si immagina benissimo su una terrazza in riva al lago.

La scacchiera nerazzurra
L’Atalanta mantiene le sue strisce blu e nere, ma le divide in blocchi, come una scacchiera allungata, creando un effetto pixelato molto grafico. Le maniche terminano con un bordo a zigzag e sotto il colletto è stampata una silhouette della città. Una maglia da casa audace, che forse dividerà i tifosi, ma che non si dimentica.

Il viola del centenario
Il viola della Fiorentina è ricoperto da un motivo geometrico tono su tono, con inserti bianchi sotto le braccia che alleggeriscono la silhouette. Come il Napoli, il club festeggia il centenario e un discreto «100» compare sotto il colletto. Da vicino il motivo può sembrare carico, ma il colore, così raro in Serie A, conquista subito.

Il bianconero dorato
Strisce bianconere, colletto polo bianco con bottoni, tre strisce nere sulle spalle e tutte le scritte dorate, comprese le tre stelle: la maglia della Juventus è un classico dichiarato. Il dettaglio migliore è sul retro, interamente bianco, con le strisce che riprendono solo in basso: nome e numero risaltano alla perfezione.

I derby con le maglie
In Italia, un derby non si gioca solo in campo. Si vive anche sugli spalti, nei bar e per strada, con la maglia addosso. Abbiamo quindi confrontato le divise dei grandi rivali della stagione, senza campanilismi, ma con un verdetto ogni volta. Scegli un derby per mostrare la sfida.
Milan contro Inter, il derby della Madonnina. Prende il nome dalla statua dorata che veglia sul Duomo di Milano, e i due club condividono lo stesso stadio. Questa stagione, entrambe le maglie da casa puntano sulle righe, ma in modo diverso. Il Milan sceglie larghe bande rosse e nere e un colletto tondo, dal look deciso; l’Inter preferisce righe più sottili e a zigzag, con un colletto polo che aggiunge un tocco elegante.
Il nostro verdetto: vantaggio Inter per il colletto polo e le righe sottili, ma il Milan mantiene il maggiore impatto visivo da lontano, allo stadio come in TV. Entrambi i club propongono la maglia da casa fino alla 4XL nella versione tifoso.
Inter contro Juventus, il derby d’Italia. Non è un derby cittadino, ma la sfida più attesa del Paese, tra i due club più titolati della Serie A. Per la trasferta, l’Inter punta su una maglia bianca con sottili righe blu navy, colletto a V e stemma monocromatico, dall’eleganza molto sobria. La Juventus risponde con il rosa delle origini e il suo cavallo rampante nero.
Il nostro verdetto: la Juventus vince per audacia e storia. L’Inter conquisterà chi cerca una maglia discreta, quasi una camicia da città, a patto di apprezzare il taglio aderente della versione giocatore.
Juventus contro Torino, il derby della Mole. Prende il nome dalla Mole Antonelliana, il monumento simbolo di Torino, e vede contrapposti il bianconero e il granata. La Juventus propone una classica maglia da gara casalinga impreziosita dall’oro, con il retro bianco pensato per la personalizzazione. Il Torino sfoggia in trasferta una maglia bianca attraversata da un’ampia diagonale rossa e granata, su cui spicca il toro dello stemma.
Il nostro verdetto: il Torino vince questo derby di stile grazie alla sua diagonale, una delle maglie più accattivanti della stagione. La Juventus resta una certezza per i puristi ed è l’unica delle due ad arrivare fino alla 4XL.
Anche la Sampdoria, una delle due squadre del derby di Genova, trova spazio in questo articolo: la ritroverete più avanti, tra i club storici.
AnniversariNapoli e Fiorentina: due maglie per cent’anni
La coincidenza è curiosa: Napoli e Fiorentina sono state fondate nello stesso anno, il 1926, a poche settimane di distanza. I due club affrontano quindi la stagione 2026/27 con una maglia da gara casalinga che celebra il loro centenario, e hanno fatto entrambi la stessa scelta: la sobrietà.
A Napoli, l’anniversario campeggia direttamente sullo stemma, trasformato in un emblema color crema e oro con il numero «100». A Firenze, invece, si legge sotto il colletto, con un «100» molto più discreto, mentre sul petto resta il motivo geometrico viola. Due modi di celebrare: uno evidente, l’altro quasi segreto, che solo gli intenditori noteranno.
Un centenario si festeggia una volta sola: queste due maglie resteranno legate al 2026.
Perché queste maglie sono così importanti per un collezionista? Perché sono legate a una data che non si ripeterà. Tra dieci o vent’anni, queste due divise evocheranno subito l’anno del centenario, proprio come oggi le maglie celebrative dei grandi club inglesi ricordano una stagione precisa. Se siete indecisi tra diverse maglie della stagione, spesso è proprio questo tipo di pezzo ad acquisire il maggior valore sentimentale con il passare del tempo.
Per quanto riguarda la vestibilità, entrambe le maglie del centenario sono disponibili dalla S alla 2XL. Se pensate di regalarne una, considerate che è meglio conoscere la taglia esatta della persona oppure scegliere una taglia in più in caso di dubbio. Potete trovare tutte le divise dei due club nella collezione delle maglie del Napoli e nell’universo viola della Fiorentina.
Edizioni specialiTerze, quarte ed edizioni speciali: il terreno di gioco dei designer
Se le maglie da casa cambiano poco, è perché i tifosi non glielo perdonerebbero. Le maglie terze e quarte, invece, non hanno questo vincolo: si usano in caso di conflitto cromatico, nelle coppe europee o in occasione di partite speciali, e i club ne approfittano per sperimentare nuove idee. Per capire il loro ruolo esatto, spieghiamo altrove a cosa servono davvero le maglie terze e quarte.
Cette saison, Naples est le club le plus prolifique. En plus du maillot du centenaire, il propose un third rouge à col polo rayé de bleu ciel, un third bleu nuit marqué d’un grand cheval cabré ton sur ton, symbole ancien de la ville, et une édition spéciale bleu nuit traversée d’éclats bleu ciel. L’Inter sort un third gris à motif craquelé barré d’une bande noire, la Juventus un third noir dont le bas est léché de flammes grises, et le Milan un fourth rouge à empiècements noirs, proposé en manches longues, avec un col à l’ancienne.






La nostra preferita è la third blu notte del Napoli, il cui cavallo rampante si intuisce più che vedersi, e la fourth del Milan, il cui colletto e le maniche lunghe richiamano le maglie dei decenni passati. Per tutti i giorni, la third dell’Inter, grigia e nera, è la più facile da abbinare. Infine, l’edizione speciale blu notte del Napoli piacerà a chi ama le maglie molto grafiche, con i suoi tocchi di azzurro sulle spalle e sul fondo della maglia.
TendenzeLe cinque tendenze della stagione italiana
Mettendo a confronto tutte le maglie italiane 2026/27, emergono cinque tendenze chiave. Spiegano perché alcuni club sembrano essersi messi d’accordo e aiutano a scegliere una maglia che non sembrerà datata tra due anni.
Queste tendenze non riguardano solo l’Italia: il colletto polo e i motivi tono su tono si ritrovano nelle dieci divise inglesi della nostra classifica di Premier League, mentre un gusto simile per la storia emerge nella nostra selezione delle maglie di Ligue 1 della stagione. L’Italia si spinge semplicemente oltre, con quell’attenzione ai dettagli che la contraddistingue: un bordino, una scritta sotto il colletto, un motivo visibile solo alla luce.
La palette delle maglie 2026/27
Ecco i colori dominanti delle maglie della nostra classifica, dall’azzurro napoletano al granata torinese. Mostrano quanto la stagione italiana giochi sui contrasti, tra tonalità storiche e colori più inaspettati.
Le altre maglie italiane da non perdere
Il calcio italiano non si limita ai club più famosi. Questa stagione, diverse squadre storiche propongono maglie che molti grandi club potrebbero invidiare, spesso perché si basano su un motivo diventato leggendario.
La più bella è senza dubbio quella del Parma: una croce nera su fondo crema, un colletto a V nero e polsini bordati di giallo e blu, i colori indossati dal club negli anni Novanta. La Sampdoria resta fedele alla sua celebre banda orizzontale bianca, rossa, nera e bianca su fondo blu, con al centro la croce di San Giorgio, emblema di Genova. Il Venezia punta sul nero attraversato da una diagonale arancione e verde, mentre la sua maglia fourth azzurra è decorata con i leoni alati di San Marco, simbolo della città.
Il Cagliari conserva la sua maglia divisa a metà, rossa da un lato e blu navy dall’altro, mentre il Sassuolo mantiene le sue strisce verdi e nere con motivo marmorizzato. Il Palermo sorprende con una maglia da trasferta color pesca a fantasia floreale, che richiama gli agrumi di Sicilia. Spesso sono proprio queste le maglie che si notano di più allo stadio o per strada, proprio perché non si vedono a ogni angolo della tribuna.




Tabella riepilogativa delle maglie 2026/27
Per confrontarle a colpo d’occhio, ecco le dieci maglie della nostra classifica, con il colore dominante, il dettaglio più caratteristico e la taglia massima disponibile nello shop in versione tifoso.
| Maglia | Colore dominante | Dettaglio chiave | Taglia massima |
|---|---|---|---|
| 1. Napoli casalinga | Azzurro | Stemma del centenario | 2XL |
| 2. Juventus da trasferta | Rosa | Cavallino rampante nero | 4XL |
| 3. Inter casalinga | Blu e nero | Righe dentellate, colletto polo | 4XL |
| 4. Milan third | Nero | Bordini e loghi corallo | 4XL |
| 5. Lazio third | Blu notte | Archi tono su tono, aquila dorata | 4XL |
| 6. Torino da trasferta | Bianco | Diagonale rossa e granata | 2XL |
| 7. Como casalinga | Blu royal | Colletto polo con bordini rossi e gialli | 2XL |
| 8. Atalanta casalinga | Blu e nero | Bande tagliate a scacchiera | 2XL |
| 9. Fiorentina casalinga | Viola | «100» sotto il colletto | 2XL |
| 10. Juventus casalinga | Bianco e nero | Retro bianco, scritte dorate | 4XL |
Le versioni giocatore, più aderenti, sono disponibili fino alla 2XL per tutti i club. Se indossi la 3XL o la 4XL, scegli quindi le maglie casalinghe in versione tifoso di Inter, Milan, Juventus o Lazio, disponibili fino alla 4XL.
Guida all’acquistoQuale maglia di Serie A scegliere?
Non basta scegliere in base all’estetica. La maglia giusta dipende da come la userai, dalla vestibilità e dal nome e numero che vuoi stampare. Ecco i nostri consigli per non sbagliare.
In base all’uso: stadio, città o regalo
Versione supporter o versione giocatore
La versione supporter ha un taglio dritto e confortevole, pensato per essere indossato ogni giorno; è anche l’unica disponibile fino alla 4XL per i grandi club. La versione giocatore riprende il taglio da campo: tessuto più leggero, vestibilità aderente e taglie disponibili solo fino alla 2XL. Se hai dubbi, il nostro confronto sulle differenze tra versione supporter e versione giocatore ti aiuterà a decidere.
Trovare la taglia giusta
Il modo più semplice è misurare in piano una maglia che indossi già, da un’ascella all’altra, poi confrontare la misura con la guida alle taglie delle maglie da calcio. Nella versione supporter, la larghezza del torace da stesa va da 49 a 51 cm in S fino a 61-63 cm in 4XL. Nella versione giocatore, va da 43 a 46 cm in S fino a 53-56 cm in 2XL: scegli una taglia in più se preferisci una vestibilità comoda.
Se sei indeciso tra due taglie, la versione supporter è molto più permissiva: il taglio dritto lascia più libertà di movimento. Per la versione giocatore, invece, scegliere una taglia in più è quasi sempre la scelta giusta.
Personalizzare la maglia con il nome di un giocatore o con il tuo
Un maillot italien floqué prend une autre dimension. Sur la fiche des maillots, l’option Joueur affiche, pour la plupart des clubs, les joueurs de l’effectif de la saison : un clic suffit pour placer leur nom et leur numéro au dos. L’option Mon flocage vous laisse écrire le nom et le numéro de votre choix. Tous les détails, patchs compris, sont expliqués sur notre page pour personnaliser son maillot.
Un ultimo consiglio: sulla maglia home della Juventus, il retro bianco a tinta unita rende la personalizzazione perfettamente leggibile e la rende una delle migliori maglie della stagione da personalizzare.
Domande frequenti
Nella nostra classifica, la maglia home del Napoli è al primo posto. Il suo azzurro cielo a tinta unita, il colletto polo a V e lo stemma del centenario la rendono un capo sobrio e ricco di storia. La maglia away rosa della Juventus e quella home dell’Inter completano il podio.
Entrambi i club sono stati fondati nel 1926 e festeggiano quindi il centenario nel 2026. Il Napoli lo mostra sullo stemma, color crema e oro, mentre la Fiorentina lo colloca in modo più discreto sotto il colletto della maglia da casa.
Il rosa è il primo colore del club, indossato agli esordi alla fine del XIX secolo, prima di adottare le strisce bianche e nere nel 1903. La maglia da trasferta 2026/27 rende omaggio a questa origine con un rosa tenue e dettagli bianchi e neri.
Nella versione tifoso, le maglie da casa di Inter, Milan, Juventus e Lazio arrivano fino alla 4XL, così come la maglia da trasferta del Como e quelle del Venezia. Le versioni giocatore si fermano alla 2XL e alcuni club, come Napoli o Atalanta, sono disponibili dalla taglia S alla 2XL.
La terza maglia è la terza divisa del club: viene usata quando né la maglia da casa né quella da trasferta si distinguono abbastanza da quelle dell’avversario, e spesso nelle coppe europee. La quarta maglia è una divisa aggiuntiva, più rara, spesso legata a una collaborazione o a un evento particolare.
Sì. Nella scheda prodotto, l’opzione Giocatore propone i nomi e i numeri della rosa della stagione per la maggior parte dei club, mentre l’opzione La mia personalizzazione permette di stampare il nome e il numero che preferisci. Puoi scegliere la personalizzazione quando aggiungi il prodotto al carrello.
Una stagione italiana tra memoria e audacia
La collezione 2026/27 delle maglie di Serie A sarà quella degli anniversari e dei richiami al passato: un centenario a Napoli e a Firenze, il rosa delle origini a Torino, colli polo che ricordano le maglie di un tempo. Ma osa anche con terze maglie nere, motivi tono su tono e alcuni colori inaspettati, dal corallo milanese alla tonalità pesca di Palermo.
Che tu stia cercando una maglia da indossare allo stadio, in città o da regalare, troverai sicuramente quella che fa per te tra questi kit. Prenditi il tempo di confrontare le schede, verifica la tua taglia e scegli la personalizzazione che ti rappresenta: una maglia italiana scelta bene si indossa per anni.




